Cosa è successo a Patrì e Silvia Carmo precisamente Baltazar Corrêa

di Uemon Ikeda

Spesso si pensa che la prima, la seconda e la terza dimensione esistano in mondi segregati. (Invece, no.) Potremo speculare che l'una sia contigua all'altra come succede nel sogno di Patri e Silvia Carmo Baltazar Corrêa.
Una mattina mentre prendevo la metro "A" incontro lei, aveva uno strano modo di vederemi , mi chiedeva mormorando alla luce livida del neon del treno della metropolitana che sembrava un gurande tubo senza congunzione interne.
: ti ho sognato sta notte. Non era un sogno amoroso, ma non capisco perché sei venuto a che fare col mio sogno?
Io : fammi capire, però…. Patri!
Ma nella nostra immaginazione, potremmo prendere una sezione di una mela, il cui bordo rappresenta la prima dimensione che avvicinandosi dai due lati, porta alla seconda, e creando uno spazio in espansione verso il bordo é il tempo. Qua, l'espansione é sinonimo del tempo che passa, quindi la luce che esiste solo entro l'espansione, non può superare il tempo che perciò é irreversibile.
Allora forse ogni dimensione e immaginazione possono essere contigue all'altro senza congiunzioni, come nel suo sogno. La ragione percui lei diede una domanda-mela simile a me é certa: stava scoprendo il mondo della dimensione e immaginazione.
Arrivo nel giardino interno di Patri, venivo ricevuto da un cane che mi guardava un secondo e poi fissava nel vuoto-cielo dietro di me, girava la testa come se fosse seguendo con lo sguardo degli insetti volanti. Io cercavo di seguire il suo sguardo ma non c'era niente. Lei stava con i piedi nudi, mi disse
: le scarpe di ieri sono ancora umide per il viaggio che ho fatto ieri sotto la pioggia intensa. E' vero ieri ha piovuto continuamente. Ha preso le scarpe di camoscio bordò con i tacchi alti, quando si avvicinava a me, era alta quasi quanto me. Con i suoi occhi grandi blue mi fissa, : Uemon! cosa è successo a te ieri?
Io : raccontami più precisamente non mi ricordo nulla. (I miei ricordi di Patri di noi due-insieme nel sogno alla fine erano come quelli dell'infanzia che a volte mi accorgevo / scoprivo essere soltanto immagini di foto scattate dai genitori o dai suoi racconti. )
Lei mi raccontava
" Il vello d'oro,
Giasone e La bella Medea,
lei : ma a tutto cioè c'è un limite, straniero!
(So addormentarlo-il drago che protegge il vello d'oro)
Medea-Patri s'intrecciava ripetutamente i suoi capelli sciolti
Giasone abbassò lo sguardo
Io : non ti fidi, rimpiango d'averti incontrato in quest'occasione.
Lei : Straniero, mi porterai nel paese dove tu abiti a bordo di Argo, la nave ……, Prendi il vello d'oro dalla quercia…
(Scorreva il tempo piu veloce dei passi, una pelliccia d'oro di un bazar di Istanbul, che non mi piace più. Era il mio viaggio con te. Le memorie del mio viaggio sono tutte esaurite nei sogni. Tutte le repliche erano soltanto già subiti al tempo dei sogni passati) "
Mi dicevi
Lei : quando mi sono svegliati dal sogno, il sogno che ho fatto mi ha cambiato.
Ogni tanto puoi passare nel sogno mio!
(Io non capivo perché…)
Lei : non importa che non mi capisci, quello che conta… che capisca io.
Allora per non farmi scordare di lei, strappò l'ultimo bottone, più basso, il colore rosa, di corallo e sembra avere la forma della rosa, dall'abito che indossava… era di stoffa - lana leggera e di grigio debole. E poi appoggiò il capo sulla mia spalla, contemporaneamente passò il bottone sul mio palmo prima di svegliarmi dal sogno.

Dopo, Patrì e Silvia Carmo precisamente Baltazar Corrêa negò di aver fatto il sogno e rise ad alta voce, e poi dichiarò di non avere intenzione di spiegarmi nulla, mentre il suo cane mi guardava, girava la testa per indicarmi il vuoto intorno a me, c'era stato qualcosa che ronzava?

uemon
http://www.luxflux.net/n16/recensioni6.htm

Roma, 2006.


PATRICIA CARMO BALTAZAR CORREA

WORKS

Indo lá 2009
100% cotton 2009
moleskine detour 2008
madre 2008
daimon's walk 2008
pilgrim 2007
unsichtbares wesen 2007
lion line 2007
matrilinear 2007
pau brasil 2006
bucato 2006
corpus 2005


CONTACT

exhibitions
collections


TEXTS

jacopo benci - indo lá - (italiano)
kátia canton - um mundo sem molduras - (português)
silas martí - folha de s. paulo - (italiano)
roberto annecchini - madre - (italiano)
raffaella guidobono - sentiero del daimon - (italiano) | (english)
eleonora di erasmo - unsichtabers wesen - (italiano)
raffaella guidobono- corpus - (italiano) | (english)
pericle guaglianone -corpus (italiano) | (english)
eleonora di erasmo - bucato (italiano) | (english)
eleonora di erasmo - pau brasil - (italiano)
fabio moreira leite - landscapes for zora - (português)
uemon ikeda - (italiano)
rossella caruso - corpus (italiano)
andrea antoniazza - critica d'arte (italiano)

artist's statement (english)
credits

LINKS

www.arthouserome.com